Sicurezza
Offriamo diverse soluzioni per la videosorveglianza offrendovi la nostra consulenza per lo studio , la realizzazione e la manutenzione di sistemi di sicurezza.
Uno degli strumenti più utilizzato è il sistema di videosorveglianza. Consiste in una telecamera a circuito chiuso le cui immagini sono registrate in supporti fisici, come videocassette, CD o Hard Disk
Ci sono ovviamente sistemi di videosorveglianza adatti ad un uso domestico,oltre che ai più complessi sistemi per uffici , negozi , banche e aziende in genere. Se non si ha bisogno di conservare delle registrazioni possono essere composti semplicemente da una telecamera di videosorveglianza, magari wireless in modo da non necessitare di laboriose installazioni e cablaggi , che permettono di collegare ad un DVR ( Digital Video Recorder ) molteplici telecamere. Questi sistemi hanno costi contenuti e offrono la possibilità di conservare tutti i video registrati .
Inoltre ne esistono di più complessi, che possono essere composti da decine di telecamere e che permettono di conservare i video provenienti da diverse zone dislocate in aree diverse
I componenti che potete trovare in un sistema di videosorveglianza sono i seguenti, non tutti sono necessari e se non sapete cosa comprare e come installarlo, potete richiedere informazioni al nostro personale o inviarci una mail ( link all’email ) :
- Schede per Videosorveglianza
- Telecamera/e TVCC
- Telecamera/e TVCC con connessione wireless
- Involucri per telecamere
- Monitor per videosorveglianza
- Sistemi di trasmissione A/V via cavo
- Amplificatori di segnale
- Dispositivi di rotazione per telecamere
- Staffe di montaggio per telecamere
- Videocitofoni
- Antifurto
- Cavi
Telecamere TVCC

Sono un sistema televisivo che pero' non manda il segnale alle televisioni di persone non connesse al circuito, ma invece colleziona le immagini che sono poi viste su un monitor o trasferite ad un video registratore, dove possono essere guardate, controllate ed archiviate. La registrazione di immagini e' molto utile per analizzaare dei fatti dopo che siano accaduti, cosi da poter essere analizzati e diventare delle prove, usabili durante le indagini in corso da parte dei corpi di Polizia di Stato.
Le immagini riprese vengono trasmesse su monitor (a colori oppure in bianco e nero) che devono avere buona risoluzione e diagonale adeguata (ne esistono da 5 a 25 pollici).
Le immagini riprese possono subire diversi trattamenti da apparati speciali che consentono di vedere in sequenza fino ad 8 telecamere su un solo monitor oppure di comprimere le immagini in modo da poter vedere contemporaneamente fino a 16 telecamere su solo monitor.
Rivelatori di movimento virtuali consentono di iniziare la registrazione solo quando una telecamera rileva il movimento di una persona in tutto o in parte della sua inquadratura.
Generalmente il kit si compone di :
- 1 Videoregistratore digitale
- 1 Hard Disk
Videocitofoni

Con i videocitofono, oltre a sentire la voce di chi ci suona, possiamo anche averne visione , garantendo così una maggior sicurezza personale .
Da questo secondo concetto è un elemento per integrare il sistema di sicurezza per la casa: le tecnologie di cui disponiamo infatti al giorno d’oggi, permettono di avere display a colori, che si possono vedere da ogni angolazione, telecamere orientabili funzionanti perfettamente anche al buio, per poter tenere sotto osservazione tutta la zona davanti ai portoni, e memorie integrate per registrare le immagini di possibili molestatori. Così il citofono si trasforma in un sistema di videosorveglianza.
Non solo: le comodità non finiscono qui, perché con le pulsantiere che controllano le luci esterne, l’apertura accidentale degli stessi portoni, i sistemi di intercomunicazione con gli altri condomini e la portineria, la presenza di più citofoni in diverse stanze o zone della casa, aggiungono ulteriori funzioni al citofono, diventato ormai così un vero e proprio strumento di praticità e sicurezza in casa, versatile e indispensabile.
Senza contare che con il digitale e la tecnologia radio, i modelli di oggi sono sempre più facili da installare e mantenere, con costi sempre più contenuti.
Il kit generalmente è composto da :
- Postazione interna
- Un alimentatore
- Postazione interna con schermo b/n o a colori
Antifurto

L'impianto antifurto purtroppo non può intervenire in alcun modo nei confronti dell'intruso,se ad esso non vengono aggiunti sensori di allarme , che molto spesso, sono sensori di movimento e di volume.
I dispositivi che si occupano di rilevare l'intrusione vengono denominati sensori allarme o rilevatori, e possono essere sensori volumetrici (cioè in grado di rilevare la presenza di un essere umano o similare all'interno dell'ambiente) o sensori perimetrali (cioè tengono sotto controllo solo il perimetro dell'ambiente e un'eventuale oltre passaggio di questo).
La centralina d'allarme può poi essere interfacciata con dei dispositivi che ne permettano la gestione a distanza. Questa in genere può avvenire tramite una chiave elettronica, un radiocomando o una tastiera.
Esistono anche centrali allarme che permettono la gestione da remoto, danno in pratica la possibilità di controllare telefonicamente, o tramite modem, lo stato della centrale e dei sensori allarme e in caso d'allarme comunicano anche quale sensore allarme lo ha fatto scattare. Alcune di queste danno persino la possibilità di inserire o disinserire l'impianto antifurto tramite telefono o di effettuare un ascolto ambientale.
- Centralina Antifurto
Telecomandi con funzione Antipanico - Sensore Porte Finestre senza fili
- Sensore Pir senza fili
- Sirena da interno



